Soggetto
A memoria del campo di concentramento - di cui non rimane più traccia -, per iniziativa delle autorità jugoslave nel 1973 venne costruito nel cimitero cittadino un Sacrario, opera dello scultore Miodrag Živković, dove in due cripte furono trasferiti i resti di 453 cittadini sloveni e croati internati e morti nel campo di concentramento